Standard della Fédération Cynologique Internationale N° 172

Il Barbone di Media Mole

La sintesi morfologica perfetta tra l'energia del predatore sportivo e l'eleganza del compagno di vita[cite: 10]. Rappresenta il vero e proprio baricentro zootecnico della razza[cite: 10].

Biometria e Proporzioni: L'Equilibrio Architetturale

Il Barbone di Media Mole si colloca al centro della classificazione volumetrica della razza, con un'altezza al garrese compresa tra i 35 centimetri e i 45 centimetri (in un range che lo standard richiede di rispettare con rigore)[cite: 10]. All'interno di queste misurazioni, l'impronta endocrinologica e il dimorfismo sessuale si palesano in modo netto, consentendo di distinguere con naturalezza l'identità maschile da quella femminile[cite: 10].

Le misurazioni biometriche costituiscono la chiave di volta per decodificare la corretta architettura di questo fenotipo:

I Parametri Morfologici Essenziali

  • Morfologia mesomorfa (mediolinea): Il diametro longitudinale del tronco (misurato dal processo articolare della scapola alla tuberosità ischiatica) risulta lievemente superiore all'altezza misurata perpendicolarmente al garrese[cite: 10].
  • Equilibrio degli assi orizzontali: La distanza dal garrese al suolo è pressappoco sovrapponibile a quella dalla sommità della groppa al suolo, disegnando una linea dorsale fisiologicamente parallela al terreno[cite: 10].
  • Rapporto arto-tronco (Clearance): La distanza misurata dall'articolazione omero-radio-ulnare (gomito) al suolo si attesta idealmente sui cinque noni (5/9) dell'altezza totale al garrese[cite: 10]. Questo parametro biomeccanico conferisce al cane il tipico aspetto fiero e slanciato, supportandone la stabilità baricentrica[cite: 10].

Analisi Osteologica Dettagliata: L'Eleganza Funzionale

Cefalometria: La Testa e l'Espressione

Il distretto cefalico veicola nobiltà: rettilineo, privo di eccessiva gracilità o pesantezza, contraddistinto da una buona cesellatura ossea sub-oculare[cite: 10].

  • Struttura Cranio-Facciale: La lunghezza della canna nasale (muso) rappresenta i nove decimi (9/10) della lunghezza della scatola cranica[cite: 10]. Gli assi cranio-facciali si presentano leggermente divergenti, un parametro zootecnico costantemente monitorato nell'allevamento di alto profilo[cite: 10].
  • Apparato Visivo: L'espressione cognitivamente attenta è supportata da rime palpebrali a mandorla, con iride nera o marrone, dipendente dalla base genetica della pigmentazione del mantello[cite: 10].
  • Padiglioni Auricolari: Le orecchie, di cartilagine fine e ricoperte di vello, ricadono aderenti alle guance[cite: 10]. Se protese in avanti, l'estremità cartilaginea raggiunge la commessura labiale[cite: 10].

Il Rachide, gli Appiombi e la Dinamica del Trotto

Il collo, di sezione ovale e preferibilmente esente da marcata lassità cutanea, sorregge una testa portata fieramente in alto, espressione della naturale proattività della razza[cite: 10].

  • Tronco e Cassa Toracica: Il tratto dorsale è tendenzialmente corto, supportato da una regione lombare solida e muscolosa[cite: 10]. Il torace discende morbidamente a livello dell'olecrano (gomito), garantendo la necessaria espansione per l'apparato cardiopolmonare[cite: 10].
  • Leve Articolari: Gli appiombi anteriori scendono perpendicolari al suolo[cite: 10]. Il treno posteriore, deputato alla propulsione, è caratterizzato da fasce muscolari ben delineate; le angolazioni a livello coxo-femorale, femoro-tibio-rotuleo e tibio-tarsico costituiscono il motore biomeccanico delle prestazioni atletiche[cite: 10].
  • Biomeccanica dell'Andatura: Grazie a questa costruzione, il trotto del Media Mole risulta inconfondibile: un avanzamento elastico, sospeso e cadenzato che rifugge le andature eccessivamente radenti o deficitarie di spinta[cite: 10].

Dermatologia: Il Mantello

Aspetto centrale della selezione, il vello è caratterizzato da follicoli a fase anagen continua (crescita ininterrotta) e dall'assenza del sottopelo stagionale[cite: 10]. Si esprime a pelo riccio (tessitura fine, lanosa ed elastica) o cordato (con formazioni cilindriche compatte)[cite: 10]. Lo standard inquadra i colori solidi (nero, bianco, marrone, grigio e fulvo) nonché le varianti pluricolori (particolor, focati, tigrati e tricolori)[cite: 10].


La Griglia di Valutazione Zootecnica: Deviazioni e Patologie

L'allevamento consapevole analizza le imperfezioni per elevare lo standard riproduttivo[cite: 10]. Qualsiasi alterazione dai dettami morfologici è valutata in proporzione al grado di deviazione e al potenziale impatto sull'omeostasi clinica e funzionale del cane[cite: 10].

1. Difetti Morfologici Generici

Qualsiasi discostamento anatomico dai punti descritti nello standard costituisce un difetto, la cui penalizzazione viene soppesata in rapporto al benessere fisiologico dell'esemplare[cite: 10].

2. Difetti di Rilievo Clinico

Anomalie che possono incidere sulla funzionalità cinetica o sull'aderenza al tipo:

  • • Cefalometria atipica (occhi troppo grandi o infossati, padiglioni auricolari ipoplasici)[cite: 10].
  • • Muso eccessivamente assottigliato o canna nasale convessa (profilo a montonina)[cite: 10].
  • • Alterazioni della colonna vertebrale (dorso insellato o carpato)[cite: 10].
  • • Andatura fluida o radente, carente della propulsione elastica e sospesa[cite: 10].
  • • Tessitura del mantello atipica (pelo rado, molle o eccessivamente irsuto)[cite: 10].
  • • Mancanza di due denti premolari (es. Premolari 2)[cite: 10].

3. Deviazioni da Esclusione dalla Riproduzione

Comportano generalmente l'esclusione dai ring ufficiali e dai registri di riproduzione, segnalando criticità genetiche o strutturali:

  • • Instabilità Neurologica: Soggetti che manifestano aggressività immotivata o fobia paralizzante[cite: 10].
  • • Mancanza di tipicità: Tratti fenotipici che suggeriscono l'ibridazione con altre razze[cite: 10].
  • • Anomalie vertebrali: Assenza congenita di coda (Anurismo) o coda corta naturale (Brachiurismo)[cite: 10].
  • • Ritenzione del dito vestigiale (speroni) sugli arti posteriori[cite: 10].
  • • Gravi difetti dentali: Enognatismo, Prognatismo, o grave mancanza di elementi (es. incisivi, canini, o più di tre premolari)[cite: 10].
  • • Depigmentazione totale del tartufo (tartufo roseo)[cite: 10].
  • • Maculazioni acromiche: Nei soggetti monocolore, la presenza di macchie bianche nel mantello[cite: 10].

"Preservare l'architettura osteologica e l'equilibrio neuro-comportamentale costituisce un impegno zootecnico primario per chi si dedica alla tutela del Barbone di Media Mole, assicurando continuità alle virtù di questa razza[cite: 10]."