Il colore nel Barbone non costituisce esclusivamente un vezzo estetico, ma è il risultato di un'affascinante e complessa interazione poligenica strettamente legata a precise regole di pigmentazione della pelle, delle mucose e del tartufo. Eventuali depigmentazioni o discromie (come un tartufo roseo in soggetti a mantello scuro) sono severamente penalizzate in sede espositiva e considerate difetti da squalifica.
Da un punto di vista cinotecnico e dermatologico, non vi è alcuna distinzione cromatica subordinata alla mole del cane. Che si tratti di un imponente Grande Mole, di un equilibrato Media Mole, di un Nano o di un minuscolo Toy, le disposizioni riguardanti i fenotipi del mantello e le relative pigmentazioni si applicano in modo identico. Tutti i colori del Barbone derivano dalla modulazione di due soli pigmenti di base: l'eumelanina (responsabile delle tonalità nere e marroni) e la feomelanina (responsabile delle gradazioni dal rosso acceso al fulvo pallido).
Mantelli Monocolore (A Tinta Unita)
Nero
Determinata dalla predominanza genetica dell'allele K dominante e da un'alta concentrazione di eumelanina intatta, questa colorazione deve presentarsi pura, profonda e lucida. Qualsiasi macchia bianca è considerata un grave difetto. La pigmentazione della cute, che spesso assume una sfumatura grigio-bluastra, e delle mucose deve essere totale e assoluta.
Dettaglio Pigmentazione Ufficiale
- Mantello:Nero puro e profondo senza alcuna sfumatura ruggine.
- Pelle e mucose:Rigorosamente nere, inclusi il palato e le gengive.
- Tartufo, labbra, palpebre:Intensamente neri.
- Occhi:Neri o marrone molto scuro, con taglio a mandorla.
- Unghie:Nere.
Bianco
Nonostante la totale assenza di pigmento nel pelo, il Barbone bianco non è geneticamente albino. Necessita di un'eccellente produzione di eumelanina cutanea per creare un netto contrasto morfologico. È estremamente ricercata la pelle color ardesia (argento scuro), essenziale anche per proteggere dermatologicamente l'animale dalla fotosensibilizzazione solare.
Dettaglio Pigmentazione Ufficiale
- Mantello:Bianco puro, immacolato e privo di macchie crema o albicocca.
- Pelle:Fortemente auspicata la pigmentazione color argento (ardesia).
- Tartufo, labbra, palpebre:Rigorosamente neri.
- Occhi:Neri o marrone scuro.
- Unghie:Ammessa l'intera gamma cromatica: dal color corno naturale fino al nero.
Marrone
Frutto del gene recessivo presente sul Locus B (genotipo bb), l'eumelanina si modifica convertendo il nero in marrone. È l'unica colorazione a tinta unita in cui le mucose nere sono sostituite morfologicamente dal pigmento bruno. Il mantello deve mantenere una cromia calda, fissa e inalterata nel tempo, evitando la degenerazione in tonalità sbiadite o beige.
Dettaglio Pigmentazione Ufficiale
- Mantello:Profondo, scuro, uniforme e caldo. Assolutamente vietate le sfumature slavate.
- Tartufo, labbra, palpebre:Marrone scuro, in armonia con il mantello.
- Occhi:Neri o marrone scuro. È ammessa unicamente una tonalità ambra scuro, mai occhi chiari.
- Unghie:Marroni o nere.
Grigio
Dal punto di vista genetico, il cucciolo nasce nero e va incontro a un progressivo processo di schiarimento (definito "clearing", dettato dal Locus G) che si stabilizza definitivamente tra i 18 e i 36 mesi di vita. Il grigio adulto deve mantenersi in perfetto equilibrio: non deve degenerare nel bianco né mantenere chiazze nerastre.
Dettaglio Pigmentazione Ufficiale
- Mantello:Uniforme e profondo in tutto il corpo. Le macchie bianche costituiscono un difetto grave.
- Tartufo, labbra, palpebre:Rigorosamente neri.
- Occhi:Neri o marrone scuro.
- Unghie:Nere.
Fulvo (Albicocca e Rosso)
Regolata dal Locus E (genotipo ee), questa categoria cromatica esprime esclusivamente la feomelanina. I poligeni modificatori, denominati "Rufus", ne determinano l'intensità e la saturazione spaziano dal tenue albicocca al denso rosso mogano. L'impegno primario della selezione è scongiurare lo sbiadimento nel tempo.
Dettaglio Pigmentazione Ufficiale
- Mantello:Solido, caldo e uniforme su tutto il corpo. Le orecchie possono talvolta presentarsi leggermente più cariche.
- Tartufo, labbra, palpebre:Neri o bruno scuro. Nei soggetti fulvo chiaro, la pigmentazione deve comunque restare il più scura possibile.
- Occhi:Neri o marrone scuro.
- Unghie:Pigmentate nel modo più intenso e scuro possibile.
I Mantelli Pluricolori (Altri Colori)
Un progresso epocale nella cinotecnia moderna del Barbone si è concretizzato con l'entrata in vigore del nuovo Standard della Fédération Cynologique Internationale il 1° agosto 2024. Questo fondamentale aggiornamento ha rimosso decenni di preclusioni espositive in ambito europeo, inserendo a pieno titolo e regolamentando minuziosamente la varietà "Altri Colori". I cani con più di un colore possono ora concorrere ed essere giudicati in conformità allo Standard ufficiale.
Bicolore (Particolor e Mantello/Tuxedo)
Dominati geneticamente dal Locus S (Spotting), i soggetti Particolor presentano una chiara predominanza di bianco, sul quale si stagliano irregolarmente porzioni pigmentate. Gli abbinamenti consentiti sono: Bianco e Nero, Bianco e Marrone, Bianco e Blu/Grigio, Bianco e Fulvo. Sono previste altresì le distribuzioni a Mantello (Tuxedo), in cui il colore domina la linea dorsale e craniale, lasciando liberi dal pigmento arti, petto e a volte la punta della coda.
Mantello Focato (Phantom)
Guidato dal Locus A (allele agouti 'at'), il mantello prevede un fondo monocolore dominante scuro (Nero o Marrone) sul quale emergono specifiche e ben delineate focature fulve. Per rispettare i parametri morfologici, la focatura deve collocarsi esattamente in corrispondenza delle guance, sopra gli occhi (sopracciglia), all'interno dei padiglioni auricolari, ai lati del muso, sul petto, sulla zona perianale o genitale, e sulle parti distali e interne degli arti.
Tricolore e Tigrato (Brindle)
Il mantello Tricolore fonde le marcature bianche con la base nera e le focature fulve obbligatorie (almeno presenti sulle sopracciglia e nell'area genitale). Una profonda innovazione è l'ammissione ufficiale dei manti Tigrati (governati dal Locus K, allele 'kbr'), dove il colore di fondo fulvo è attraversato da decise striature trasversali di eumelanina scura, contemplando anche le varianti Tigrato con bianco.
