Standard FCI N° 172

Il Barbone Grande Mole

Il capostipite fiero e imponente della razza. Un'analisi cinotecnica dettagliata delle sue proporzioni, dell'andatura elastica e delle specificità morfologiche.

Aspetto Generale e Proporzioni Fondamentali

Il Barbone Grande Mole non è semplicemente un "cane grosso", ma deve essere l'esatta riproduzione ingrandita e ben sviluppata del Barbone di media mole, conservandone intatte tutte le caratteristiche di razza. L'aspetto generale è quello di un cane mediolineo, costruito armoniosamente, che trasmette un'impressione immediata di eleganza e fierezza.

Le Proporzioni che Definiscono il Tipo

  • La lunghezza del corpo (misurata dalla punta della spalla alla punta dell'ischio) è leggermente superiore all'altezza misurata al garrese.
  • La distanza dal garrese al suolo è praticamente uguale alla distanza dalla groppa al suolo.
  • L'altezza dal gomito al suolo corrisponde esattamente ai 5/9 dell'altezza totale al garrese, conferendo al cane quel tipico aspetto "sollevato" ma solido.

Per quanto riguarda la taglia, il Grande Mole si attesta al di sopra dei 45 centimetri, arrivando fino ai 60 centimetri. È prevista tuttavia una tolleranza massima di 2 centimetri in più per i soggetti di particolare pregio. In ogni caso, il dimorfismo sessuale tra maschi e femmine deve essere nettamente visibile.


Analisi Morfologica Dettagliata

La Testa e l'Espressione

La testa del Barbone deve essere distinta, rettilinea e proporzionata al resto del corpo. Non deve mai presentarsi né troppo pesante e grossolana, né eccessivamente fine e svuotata: la cesellatura è fondamentale.

  • Cranio e Muso: La larghezza del cranio è inferiore alla metà della lunghezza totale della testa. Visto dall'alto ha una forma ovale, mentre di profilo è leggermente convesso. Gli assi del cranio e del muso sono leggermente divergenti, un dettaglio cinotecnico cruciale per la razza. La lunghezza del muso è circa i 9/10 di quella del cranio.
  • Occhi: Gli occhi, a forma di mandorla e posizionati a livello dello stop (che è poco marcato ma mai sfuggente), sono leggermente obliqui. Hanno un'espressione ardente e vivace, e il colore varia dal nero al marrone scuro o ambra scuro a seconda del mantello.
  • Orecchie: Piuttosto lunghe e ricoperte di peli ondulati, ricadono piatte lungo le guance. Un orecchio corretto, portato in avanti, deve raggiungere e idealmente superare la commessura labiale.
  • Dentatura: È richiesta una dentatura completa con una chiusura a forbice e denti solidi.

Il Corpo: Il Motore dell'Atleta

Il collo si presenta solido, di sezione ovale, leggermente arcuato dopo la nuca e privo di giogaia, permettendo al cane di portare la testa alta e fiera.

  • Linea Superiore e Dorso: La linea superiore deve essere armonica e ben sostenuta, con un dorso corto e un rene fermo e muscoloso.
  • Il Torace (Specificità del Grande Mole): Il torace discende fino al gomito. Nel Barbone Grande Mole esiste una misurazione specifica e vitale: la circonferenza toracica, misurata dietro le spalle, deve essere superiore all'altezza al garrese di almeno 10 centimetri. Questa capienza toracica è eredità del suo passato da nuotatore e garantisce un'eccellente capacità cardiopolmonare.
  • Coda: Inserita alta, a livello della linea del rene. Il portamento ideale, in movimento, è "alle ore 9,10" rispetto alla linea dorsale. Il taglio della coda non è più autorizzato.

Arti e Movimento

  • Anteriori e Posteriori: Gli arti anteriori sono perfettamente diritti e paralleli, con la scapola che forma con il braccio (omero) un angolo di 110°. I posteriori sono ben muscolosi e paralleli, con angolazioni marcate sia a livello coxo-femorale, che femoro-tibiale (ginocchio) e tibio-tarsico (garretto). I piedi sono piccoli, chiusi, di forma ovale corta, con cuscinetti duri. Non devono esserci speroni sugli arti posteriori.
  • Andatura: Il corretto equilibrio tra le proporzioni e le angolazioni produce la tipica andatura del Barbone, che deve essere descritta come "saltellante e leggera". È un movimento elastico che esprime gioia e dinamismo.

Il Mantello: Riccio o Cordato

Il pelo è il marchio di fabbrica della razza e si presenta senza sottopelo. Può esprimersi in due varianti:

  • Pelo Riccio: Abbondante, di tessitura fine, lanosa e ben arricciata, elastica e resistente alla pressione della mano. Deve formare riccioli eguali e fitti.
  • Pelo Cordato: Tessitura fine, lanosa e fitta, che forma caratteristiche cordelle lunghe almeno 20 centimetri.

La gamma dei colori è vasta e include sia mantelli monocolore (nero, bianco, marrone, grigio, fulvo) sia mantelli particolor (come bianco e nero, blu/grigio e bianco, tricolore, tigrato, tuxedo, ecc.). La pelle deve essere morbida, pigmentata e mai lassa.


I Difetti: Dalle Imperfezioni alle Squalifiche

Da allevatori e professionisti del settore, sappiamo bene che il cane "perfetto" non esiste, ma lo Standard ci fornisce una guida chiara sulle deviazioni, classificandole in base all'impatto sulla salute e sulla tipicità del soggetto.

1. Difetti Generici

Qualsiasi deviazione dai punti descritti nello standard è un difetto, la cui severità va valutata in proporzione alla deviazione stessa e alle conseguenze sul benessere del cane.


2. Difetti Gravi

Compromettono significativamente l'eleganza, la funzionalità o il "tipo" della razza:

  • Occhi troppo grandi, infossati o troppo chiari.
  • Orecchie troppo corte (che non arrivano alla commessura labiale).
  • Muso appuntito o "en sifflet" (punta del tartufo oltre la verticale).
  • Canna nasale convessa (montonina).
  • Dorso insellato o cifotico (curvo).
  • Coda con attaccatura troppo bassa o groppa sfuggente.
  • Angolazioni del posteriore troppo dritte o iper-angolate.
  • Andatura fluida e allungata (atipica, dovrebbe essere saltellante).
  • Pelo rado, molle o duro; colore non uniforme.
  • Tartufo solo parzialmente depigmentato.
  • Mancanza di due premolari (2 PM2).

3. Difetti da Squalifica

Comportano l'immediata esclusione dal giudizio e dalla riproduzione ufficiale, poiché indicano problemi di salute severi o totale perdita del tipo:

  • Temperamento aggressivo o eccessivamente timido.
  • Anomalie fisiche o comportamentali evidenti.
  • Fuori taglia: altezza superiore ai 62 centimetri.
  • Mancanza di tipo evidente (sospetto di incroci estranei).
  • Cani anuri (senza coda) o brachiuri (coda corta naturale).
  • Presenza di speroni (o tracce) sugli arti posteriori.
  • Qualsiasi segno di nanismo (cranio a mela, occhio sporgente, etc).
  • Coda portata totalmente arrotolata sulla schiena.
  • Macchia bianca sul corpo nei soggetti monocolore.
  • Tartufo completamente depigmentato (rosa/carnicino).
  • Mismarking o "segno del pirata" nei particolor.
  • Gravi difetti dentali (enognatismo, prognatismo, mancanza di incisivi, canini, carnivori, etc).

"Il Barbone Grande Mole è un capolavoro di equilibrio rustico-elegante. Rispettarne lo standard significa preservarne non solo la bellezza mozzafiato, ma soprattutto la salute, il vigore e quel carattere d'oro che lo rende uno dei cani più amati al mondo."